L’articolo che abbiamo tradotto per la pagina God save the queer è molto interessante e ve lo proponiamo. Diteci che ne pensate.

Io non credo che una forza esteriore possa cambiare la sessualità di qualcuno, visto che la sessualità è un qualcosa che, pare, viviamo intrinsecamente, perciò quei programmi volti a far diventare i queer eterosessuali sono semplicemente strani. Forse le persone che se li sorbiscono stanno invece venendo indirizzate a conformarsi alla società attraverso diversi mezzi perlopiù psicologici, e probabilmente anche tu adesso mi dirai che pensi che la sessualità sia fluida, o che possa cambiare dentro di noi (e non attraverso chi detta come deve essere la nostra sessualità al posto nostro).

Questo tipo di tema è un qualcosa che sta venendo ulteriormente “indagato”, e con questo intendo nell’aspetto accademico riguardante la questione se terminologia e definizioni vengano accettate o rifiutate; è ancora dibattuto (da pochissimi) in un genere di studio relativamente nuovo – suggerendo che la vasta maggioranza delle persone non è ancora abituata all’idea che non ci sia una prova “evidente” che confermi che sia vero o meno.

Adesso passo alla mia personale opinione e ai miei pensieri sull’argomento – che ognuno è libero di dibattere e contestare: l’individuo è compromesso da così tante peculiarità e caratteristiche che possiamo perderci in certi momenti, e definiamo noi stessi da ciò che siamo in generale ma dimentichiamo che, in quanto esseri umani, cambiamo costantemente non solo fisicamente, ma anche mentalmente ed emotivamente. Passando da un momento a quello successivo, non siamo mai gli stessi e filosoficamente parlando l’individuo è una cosa talmente incostante che il concetto di “chi siamo” è qualcosa che ha tormentato l’umanità per secoli senza che sia stato trovato alcun modo reale che provi anche solo che esistiamo. Anche fisicamente i nostri corpi non sono gli stessi, poiché le nostre cellule vivono e muoiono e in pochi mesi tutto nel nostro corpo è completamente nuovo e davvero fisicamente non siamo gli stessi di prima. Quindi il cambiamento è qualcosa che possiamo vedere ovunque, dentro e fuori di noi.

Anche in caso ci sia un coinvolgimento più personale, le cose che preferiamo e che sfavoriamo possono essere differenti, di solito è così, secondo non solo dove siamo, ma anche secondo altri vari fattori. Quando cerchiamo caratteristiche positive nei nostri partners, ci troviamo a rivalutare ciò di cui abbiamo bisogno e offrire quel che riceviamo e che ci prendiamo – in un momento potrei sentirmi intensamente attratto da un individuo e poi osservare l’attrazione dissolversi. Eppure il cambiamento è lì, e possiamo dire che la nostra attrazione è cambiata in risposta al cambiamento del nostro partner o della situazione – ergo tutto, quindi, è una risposta e una reazione a tutto il resto, che è anche un rispondere e un reagire a tutto quel ne concerne, e così via – di conseguenza queste cose cambiano sempre tra loro fino a un certo punto, ma potrebbe esser difficile tener traccia riguardo a come il cambiamento avverrà e in quale direzione.

Ebbene, può esserci cambiamento e fluidità nella sessualità che non implica attrazione verso diversi generi, e noi accettiamo questa fluidità facilmente – peraltro è una fluidità sessuale che sfida la linea della “mono-sessualità” che siamo decisi a mettere in discussione, e che mi spinge a cercar di capire perché la società non veda la suddetta fluidità (a causa di vari fattori al momento non me la sento di approfondire, scusate), infatti è faticoso credere che noi (la società) abbiamo inizialmente messo in dubbio la validità della bisessualità… o delle identità non mono-sessuali.

Dunque credo che anche se non tutti abbiamo esperienza di una simile vastità di differenza nella nostra sessualità, come ad esempio una fluttuazione tra essere attratti da certi corpi maschili o femminili, che possa esistere, o esiste, una moltitudine di “piattaforme”.

E sì, io stesso credo che la sessualità sia fluida.

Spero che questa riflessione possa essere d’aiuto, magari ho preso una bella tangente a caso… saluti,

FYBis